Un gesto di solidarietà |
In evidenzaA.la.t.Ha., 15 anni di impegno nel sociale
Il sogno da cui nel lontano 1995 è nato il progetto A.la.t.Ha. è quello di garantire a tutti un diritto universale, quello alla mobilità. Se è vero, come crediamo, che ogni persona disabile possa essere il vero protagonista della propria affermazione umana, ma anche professionale e sociale, è anche vero che per ottenere questi risultati ogni portatore di handicap deve essere libero di potersi muovere a suo piacimento nella sua città e in tutto il mondo. Essere disabili non può voler dire essere tagliati fuori dalla civiltà globale e dalle grandi e affascinanti possibilità che essa offre. Per rispondere a questo bisogno è nata la cooperativa A.la.t.Ha., che fornisce un servizio sicuro ed efficiente, riconosciuto e apprezzato in tutta la Lombardia. Ma siccome A.la.t.Ha. guarda alla vita delle persone disabili a 360 gradi, ha mantenuto quello che è il cuore delle sue iniziative ma, allo stesso tempo, ha deciso di allargare le prospettive e servire un servizio sempre più completo a chi, per motivi diversi, deve affrontare più ostacoli degli altri nella strada della vita. È nato così il Centro Riabilitativo, che offre cure di fisioterapia specializzate non solo per le persone disabili ma anche per gli anziani o per chi soffre di un semplice mal di schiena. Da uno spunto diverso, quello di aiutare i portatori di handicap a costruirsi una vita autonoma, è venuta l’idea della comunità di via Amoretti. Per comunicare il sociale e le sue mille angolature è nato il periodico Città Ideale, che guarda con un occhio diverso alle tematiche solitamente trascurate dai tradizionali mezzi di comunicazione. Ma A.la.t.Ha. è anche assistenza, volontariato e fund raising. Un impegno concreto che, a distanza di quindici anni, è ancora un esempio di efficienza nel terzo settore. |












































